Instagram e calo dei like: cosa succede?

Instagram e il calo dei like - Il blog di Francesco Russo

Ricevo quotidianamente mail e telefonate da aziende e personaggi noti per avere informazioni sul calo dei like che stanno subendo su Instagram.


La popolarità su Instagram sta cambiando notevolmente nel tempo e secondo quello che possiamo ipotizzare dagli aggiornamenti futuri (e dalle voci di corridoio), penso che il tempo dei like “visibili” e “commercializzabili” stia finendo definitivamente.

Instagram ha già cominciato da un po’ di tempo fare dei test sugli account Canadesi per queste importanti modifiche. Secondo le prime immagini riportate, sul social network si vedranno solo i nomi delle persone che hanno messo like, ma nessun numero che permetta conteggio ad occhio umano.

La stessa opzione potrebbe arrivare per il numero dei followers e dei following.

Probabilmente questo cambio definitivo e radicale della piattaforma, sarà un modo per portare le trattative private di sponsorizzazione ai minimi termini (quasi verso nessuna importanza) ed aumentare il valore dei contenuti sponsorizzati.

Ma a questo cambiamento, ci siamo già passati su Facebook, infatti dagli account che seguo, si possono vedere visibilità ridotte ormai a numeri irrisori e l’unico modo per vedere un risultato è lavorare con un minimo di budget, in quanto solo così, la visibilità organica può aumentare.

Il must principale della strategia social, però, deve sempre rimanere quella dei contenuto (immagine, hashtag e didascalia). Nel momento in cui i contenuti sono interessanti, è ovvio che la copertura organica cresca. Vita difficile l’avranno anche i profili che vivono di bot, di acquisto follower, di gruppi di scambio like e tutte queste scorciatoie popolari negli ultimi anni.

I miei consigli al calo dei like

Il mio consiglio spassionato per combattere il calo di engagement (che sta portando a risultati sugli account che gestisco), è sicuramente fatto da step. Il primo step è ridurre la frequenza di pubblicazione. Quando like e crescita rallentano, anche se la prima reazione più sensata potrebbe sembrare quella di intensificare le pubblicazioni, confermo che non è così. Tutto errato: la soluzione è diminuire la pubblicazione e scegliere con attenzione le foto da pubblicare e con minore frequenza.

Punto due è l’ottimizzazione degli orari di pubblicazione, ma attenzione: non esistono orari di pubblicazione perfetti per tutti gli account. Instagram ti mette a disposizione una serie di statistiche ed informazioni che ti permettono di valutare quali sono i migliori orari di affluenza dei tuoi followers.

Questo dato visibile nelle statistiche di Instagram (ovviamente per chi ha un account aziendale), è fondamentale per comunicare il messaggio giusto agli utenti giusti.

Per qualsiasi domanda in merito e consulenze, scrivetemi pure.

Maggio 16, 2019

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